Felicità: come essere felici secondo la scienza

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Felicità: come essere felici secondo la scienza

Cos’è la felicità

La parola “felicità” , la cui radice indica abbondanza e prosperità, è usata differentemente a seconda del luogo e del contesto e non è semplice trovare una definizione univoca, soprattutto rispetto alla sua realizzazione.

Riferendosi ai recenti studi di Veenhoven* (un famoso sociologo olandese che ha innovato gli studi sull’argomento come fenomeno sociale),  la felicità viene intesa nel senso del godimento soggettivo della propria vita nel suo insieme, che viene anche chiamata “soddisfazione della vita”.

 

I 2 componenti della felicità

In questo contesto si distinguono due “componenti” di felicità:

–          il livello di affettività edonistico (il grado in cui domina l’affetto piacevole)

–           l’appagamento (percezione della realizzazione dei desideri).

Queste componenti rappresentano rispettivamente le valutazioni “affettive” e “cognitive” della vita e sono viste come i subtotali nella valutazione onnicomprensiva della vita, chiamata “felicità globale”.

 

Come essere felici in 2 mosse

1. Rimanendo a quanto indicato nello studio, possiamo definire il primo aspetto la capacità di rimanere ancorati nel momento presente, di apprezzare ciò che stai vivendo, che si può sviluppare attraverso la meditazione (qui gratuita).

Praticare quindi almeno 10 minuti di meditazione tutti i giorni, ti aiuterà a produrre le endorfine, gli ormoni della felicità in quanto bloccano il dolore (come la morfina) e producono analgesia, danno euforia, felicità e senso di benessere.

2. Il secondo si focalizza con la capacità di realizzare ciò che desideriamo, con il successo come abilità di fare succedere le cose che vogliamo.

Per farlo sono necessarie differenti competenze:

–          valutazione delle proprie capacità

–          perseveranza di migliorare

–          tenacia di perseguire i propri obiettivi

–          flessibilità cognitiva

–          abilità relazionali

Per concretizzare tutte queste abilità sono utili una buona autostima e una percezione di auto-efficacia alta, valorizzando i propri successi e contestualizzando i fallimenti, apprendendo la lezione quando si sbaglia.

 

Provaci e fammi sapere se è stato efficace!

 

La Meditazione della felicità

Per raggiungere questo stato, ho creato una tecnica sociale che ti aiuti a valorizzare entrambi gli aspetti: edonistico e finalizzato, inserendo appunto anche la dimensione sociale che espande i suoi effetti.

Scrivi qui di seguito per avere gratuitamente la registrazione.

 

* Veenhoven R. (2014) Happiness Measures. In: Michalos A.C. (eds) Encyclopedia of Quality of Life and Well-Being Research. Springer, Dordrecht