MEDITAZIONE IN COPPIA

Buddha, India, Spirito, Preghiera, Concetto, Buddista

Meditazione in coppia con l’insight diaolgue

Siamo abituati a pensare alla meditazione come ad una pratica solitaria, invece recentemente è nato un approccio molto interessante sulla dimensione sociale della meditazione in cui si approfodisce la capacità di meditazione in coppia o in gruppo.

Vediamo la tecnica dell’Insight Dialogue di Gregory Kramer

Pausa, rilassa, apri, confida nell’emergere, ascolta in profondità, dì la verità. Sono le linee guida di Insight dialogue, una nuova forma di meditazione che unisce vita contemplativa e vita attiva, adattando così i principi del buddismo a stili e ritmi di vita occidentali.

In questo modo la meditazione può davvero diventare uno strumento, non solo per migliorare i nostri stati interni, ma anche per i nostri rapporti interpersonali.

Vediamo le 6 fai dell’Insight Dialogue

1. Pausa.

Fare pausa vuol dire interrompere un movimento, un’azione, un’abitudine automatica. La pausa favorisce la riflessione, la riconsiderazione e il riposo. Permette di raggiungere la consapevolezza. E se siamo con un’altra persona, la pausa può essere fatta appena prima di parlare, mentre stiamo parlando o appena dopo.

2. Rilassa.

Per rilassare davvero corpo e mente ci vuole consapevolezza, mindfullness appunto. Portiamo consapevolezza alle parti del corpo in cui è più facile accumulare tensione. E se il corpo si rilassa la mente si calma perché non sono unità distinte. In questo modo ci disponiamo alla calma accettazione.

3. Apri.

Invita a estendere la consapevolezza che accetta, sviluppata con Pausa e Rilassa, al mondo che sta oltre i confini della nostra pelle. Per includere altre persone e l’ambiente. Seduti sulla spiaggia, potremmo ritrovarci con la mente vasta come il mare; questo senso di espansione ci strappa in modo naturale alle nostre anguste abitudini e ci predispone alla reciprocità.

4. Confida nell’emergere.

Ti permette di vedere le cose come sono, instabili e molto più complesse e fluide di quanto può apparire a uno sguardo superficiale. E l’invito è quello di tuffarci con piena fiducia a capofitto nel precipitare nel momento. Confida nell’emergere può aiutare a convivere con l’insicurezza e l’ambiguità del presente che evolve.

5. Ascolta in profondità.

Ti invita ad ascoltare con consapevolezza, consegnandosi interamente al fluire delle parole e alla presenza del compagno di meditazione e delle altre persone nella tua vita.

6. Dì la verità.

Ci impegniamo a praticare la parola etica, la verità e la gentilezza. E a questo proposito il Buddha ci insegna che la parola ben detta deve avere cinque caratteristiche: “è detta al momento opportuno; in accordo con i fatti; con garbo; utilmente; senza ostilità”.

Ora che hai scoperto questo approccio, puoi provare tu stesso a praticare questa formazione di meditazione in coppia, con un partner, o un figlio, o anche un collega.

Bibliografia:
Kramer, Commellato (2016). Mindfulness relazionale: Insight Dialogue, meditazione e libertà. Bollati Boringhieri