SCIOGLIERE I BLOCCHI EMOTIVI

Sciogliere i blocchi emozionali

SCIOGLIERE I BLOCCHI EMOTIVI, RISCOPRENDO IL PURO PIACERE DI ESISTERE

Reich, (psichiatra austriaco allievo di Freud), rilevò l’identità funzionale tra i processi psichici e quelli somatici e scoprì la corazza caratteriale, ovvero quell’insieme di atteggiamenti sviluppati dall’individuo per bloccare le proprie emozioni e i propri desideri.

Come le emozioni, i traumi e i conflitti si accumulano e danno forma a quella che Reich chiama corazza caratteriale, così a livello del corpo tensioni, blocchi e contrazioni determinano la corazza muscolare.

L’una è specchio dell’altra e interagiscono tra di loro.

DEFINIZIONI DI BLOCCO PSICOSOMATICO

Definiamo il blocco psicosomatico come lo squilibrio o l’interruzione di un flusso di energie – informazioni che deriva da una contrapposizione o conflitto tra forze fisiche, istintive, emozionali, psicologiche

• Il blocco si manifesta con eccesso (iper) o inibizione (ipo) dei quattro principali parametri fisiologici (muscolari, respiratori, circolatori, nervosi = posturali) che stimolano o inibiscono un processo funzionale. (Es: blocco reichiano, blocco in agopuntura: blocco diaframmatico, oculare, della gola, ecc.)

Per comprendere i blocchi occorre quindi comprendere le funzioni biologiche dei comportamenti e delle energie naturali – primarie o essenziali – e i meccanismi culturali, famigliari o sociali che li inibiscono.

LE TRE CAUSE E I TRE LIVELLI DEI BLOCCHI PSICOSOMATICI

I blocchi nascono da eventi che stimolano tre principali meccanismi psicosomatici di difesa e reazione

La prima origina dalla paura fisica (di morire, del dolore, ecc.) che provoca reazioni di difesa istintive ancestrali (attivazione dell’asse dello stress, cervello rettile, produzione di adrenalina, noradrenalina, cortisolo e dopamina).

La seconda origina dalla privazione dell’amore, che provoca reazioni di difesa affettiva-relazionale che (oltre alle reazioni da paura) coinvolgono funzioni neuropsichiche del cervello mammifero (emisfero destro, sistema limbico, dopamina, ossitocina).

La terza origina dal non riconoscimento di Sé che provoca reazioni di difesa cognitive profonde e globali.

LE LEGGI DEI BLOCCHI PSICOSOMATICI

I blocchi – in eccesso o in difetto – di queste energie essenziali, con gradi differenti di gravità, si riflettono nelle malattie psicosomatiche e nelle più gravi patologie dell’identità.

  1. La prima comprensione della psicosomatica è che: “Quando la coscienza di sé è presente e integra, le energie informate del corpo tendono a scorrere fluidamente e si prova piacere di esistere
  2. La seconda comprensione della psicosomatica è che: “Ogni energia essenziale è una componente vitale dell’essere umano e genera piacere”, e quindi il suo contrario che: “Ogni energia essenziale bloccata priva l’essere umano di una componente vitale e genera dolore e angoscia”. 
  3. La terza comprensione, già scoperta da Reich, asserisce che: “Il blocco di un’energia essenziale genera un conflitto duale delle forze interne, ossia un conflitto interiore
  4. La quarta comprensione è che: “la guarigione avviene attraverso la ri-normalizzazione (ripristino o scioglimento) dell’esperienza dell’energia/comportamento mancante o in eccesso. Ossia nel fare rivivere alle persone le energie non vissute o riarmonizzare quelle in eccesso”.

I CINQUE PARAMETRI PER IL RICONOSCIMENTO DEI BLOCCHI

• NERVOSO (ipersensibilità-iposensibilità)

• MUSCOLARE (tensione-rilassamento)

• CARDIACO (calore-freddezza)

• RESPIRATORIO (pulsazione-assenza)

• OSSEO (POSTURALE) conformazione

COME SCIOGLIERE I BLOCCHI EMOTIVI CON IL BODYSCAN PSICOSOMATICO

Nel Protocollo Mindfulness Psicosomatica la pratica del “bodyscan psicosomatico” viene utilizzata come tecnica base per sviluppare una consapevolezza di Sé dei propri blocchi fisici o psicofisici.

Partendo dalla tecnica base di “mindfulness psicosomatica”, si inizia questa tecnica di “consapevolezza respiratoria dei blocchi psicosomatici” orientata a prendere coscienza e a sciogliere i blocchi fisici ed energetici più leggeri così da permettere alla persona una consapevolezza di Sé più globale, integra e libera, secondo le 4 fasi seguenti.

LE 4 FASI DEL BODYSCAN PSICOSOMATICO

1° Fase: Esplorazione dei blocchi psicosomatici. Dopo alcune esperienze di consapevolezza (mindfulness) si inizia invitando i partecipanti ad approfondire l’ “esplorazione del corpo” portando l’attenzione sulle difficoltà, i disagi le resistenze che chiamiamo “blocchi psicosomatici”. Si respira consapevolmente e senza giudizi nelle varie zone tese e si descrivono i “blocchi” come ostacoli al fluire dell’energia-piacere, ossia la sensazione di tensione o resistenza o dolore.

2° Fase. Esplorazione e descrizione energetica dei blocchi. Da seduti, si invitano i partecipanti a portare consapevolezza al blocco psicosomatico che si ritiene più accessibile e ad entrare con sempre maggiore sensibilità nella percezione del blocco, sempre senza giudicare o cambiare nulla. Si invita la persona a “sentire” il blocco, a creare “uno spazio aperto” respirandoci, senza cercare di alterarlo o curarlo, ma lo osserviamo e descriviamo così come lo si percepisce.

3° Fase. Scioglimento fisico-energetico dei blocchi. Nella pratica di questa tecnica si osserva che, semplicemente respirando nel blocco senza fare nulla, spesso si scioglie, si modifica o si riduce di intensità, soprattutto se è recente o solo fisico.

4°  Fase. Mindfulness. Dopo il lavoro sui blocchi si entra in consapevolezza globale, sentendo un unico respiro che abbraccia  tutto il  corpo. Raggiunta questa consapevolezza si osserva senza giudizi le proprie esperienze appena vissute come una parte dell’intero sistema, mantenendo  consapevolezza del  respiro. Quest’ultima fase è particolarmente importante e riequilibrante perché facilita la capacità di osservazione distaccata dei blocchi, ossia di “disidentificazione ” con i propri dolori fisici, con le emozioni spiacevoli e i pensieri disturbanti ad essi associati.

Se vuoi sperimentare la tecnica del bodyscan psicosomatico, contattami e te la manderò gratuitamente.

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