Yoga della risata

 

lo yoga della risata

Cos’è lo Yoga della Risata

Si parla molto di Yoga della risata negli ultimi anni, ma cos’è davvero? E soprattutto a cosa serve?

Lo Yoga della Risata(Hasyayoga), è una forma di yoga che fa uso della risata autoindotta per migliorare vari aspetti fisici e psicologici. L’idea nasce con il medico indiano Madan Kataria, che, in un parco pubblico il 13 marzo 1995, ha creato il primo Club della risata con un minuscolo gruppo di membri.

Nel 2011 si contano oltre 6000 club in 72 paesi circa che fanno di questa forma di yoga un fenomeno di portata mondiale.

I benefici dello yoga della risata

Lo yoga della risata favorisce un maggiore apporto di ossigeno al corpo e al cervello, perché ingloba la respirazione yoga, profonda e diaframmatica.

I maggiori benefici che si sperimentano con questo attività sono:

  • Rinforza il sistema immunitario, per il rilascio delle encefaline.
  • Favorisce il buon funzionamento del cuore, regolarizzando la pressione.
  • Riduce lo stress: ridere riduce il livello di cortisolo, l’ormone dello stress
  • Aumenta l’ossigenazione del sangue e del cervello, considerato un esercizio aerobico.
  • Regola la respirazione, per il motivo appena descritto
  • Aiuta a migliorare le relazioni sociali, attivando una dinamica giocosa.
  • Aiuta chi soffre d’insonnia, perchè è un’attività fisicamente intensa.
  • Riduce il dolore, mentre si ride vengono prodotte endorfine, potenti antinfiammatori naturali.
  • Miglioramento dei fenomeni depressivi, attivando la dopamina, neurotrasmettitore dell’euforia.
  • Diminuisce la rabbia, perchè facilità l’autoironia.
  • Riduce ansie e paure, rilasciando endorfine e dopamina.

Il metodo

Lo Yoga della risata si basa sul fatto che il corpo non riconosce la differenza tra una risata simulata e un’autentica. Quindi venti minuti di risate, indotte o spontanee, sono sufficienti per sviluppare benefici fisiologici significativi.

L’incontro si suddivide in 4 fasi:
1.      Riscaldamento

Le sessioni di yoga della risata iniziano con semplici esercizi di riscaldamento, che comprendono stretching, vocalizzazioni, gibberish, battito delle mani e movimenti del corpo.

Tutto ciò aiuta a far cadere le inibizioni e a sviluppare sentimenti di giocosità.

2.      Pratica delle risate

Gli esercizi di respirazione si usano per preparare i polmoni alla risata; sono poi seguiti da una serie di “esercizi di risate”, che combinano elementi di teatro (azione sostenuta da tecniche di visualizzazione) con la giocosità.

Questi esercizi, con le dinamiche di gruppo, portano a una risata incondizionata, prolungata e sostenuta. Gli esercizi di risate sono intervallati dagli esercizi di respirazione.

3.      Meditazione della risata

E’ una sessione di risate destrutturate, dove i partecipanti sono seduti o sdraiati e lasciano che la risata naturale scorra dall’interno come una fontana.

4.      Rilassamento

Alla fine, possono essere inseriti alcuni esercizi di rilassamento guidato che portino a ricontattare gli spazi di benessere interno.

 

Essendo una pratica di gruppo, si suggerisce di praticarlo insieme ad altri, ad ogni modo puoi anche provare qualche minuto a sperimentarlo in autonomia, seguendo le indicazioni descritte.

Buona risata 😉

Se vuoi approfondire, puoi leggere il libro del fondatore:

Kataria, M. (2014). Lo spirito interiore della risata. EIFIS Editore

Se sei interessato a sperimentare, puoi provare al corso di meditazione a Siena, o Livorno.