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 Cosa vuoi dalla vita?

Soldi, amore, felicità?

Qualsiasi “cosa” o stato tu voglia,
c’è una scuola di pensiero che è convinta che sia legato al fato, al destino, alcuni contemporanei lo chiamano “effetto C…”.

Ognuno può, fortunatamente, avere la propria opinione: siamo in un paese democratico.
Tuttavia con questo tipo di setting mentale, il rischio è di non ottenere quello che vuoi e lamentarti delle condizioni esterne, perchè non sei abituato a prendere la responsabilità di ciò che vivi.

Ma di questo credo tu te ne sia già accorto!

autostop

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco perchè mi piacciono gli studi e la scienza: perchè danno -il più possibile-una visione oggettiva dei fenomeni .

Alcuni studi infatti  propongono un’altro approccio, in cui sostiene l’idea che tu sia il creatore del tuo destino, stile coaching, PNL, obiettivi.

Diverse ricerche confermano questa ipotesi, infatti le persone convinte che il successo dipenda da loro, lo ottengono più frequentemente di coloro i quali sono convinti che dipenda da qualcosa esterno a loro (la fortuna, Dio, gli astri).

Io sposo invece un altro approccio (che credo andrà a crescere in futuro): tu sei la causa di ciò che vivi.

braccia aperte

 

 

 

 

 

 

 

Apparentemente sembra come quello precedente, invece c’è una differenza sostanziale:

il primo si basa sull’idea che se vuoi qualcosa, è sufficiente lavorare per ottenerlo.

Questo in parte è vero, nessuna risultato arriva senza il massimo impegno.
Contemporaneamente è esperienza di molti che nonostante gli sforzi profusi, non si riescano ad ottenere i risultati sperati, per lo meno in tutti i campi.

Non mi fraintendere, non faccio riferimento al modello “The secret”, dove si sostiene che per ottenere qualcosa è necessario pensarlo con intensità e costanza.

Sarebbe bellissimo, tuttavia credo che anche questo è stato verificato errato da molti di noi…

Ovviamente!

Perchè a io avviso non tiene conto di una forza potente dentro di noi: la parte inconscia, quella che non riusciamo a vedere, che sembra dominare le nostre azioni per un piccolo 90%…

inconscio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così magari pensi intensamente ad avere una bella fidanzata, poi nella realtà non riesci ad essere a tuo agio con una donna perchè dentro di te temi di non essere all’altezza… e ti comporti in maniera tale da ottenere un rifiuto, che va a confermare la tua credenza, in un circolo vizioso.

Ecco, questo conferma il mio approccio: che tu sia la causa di ciò che vivi, consapevolmente e inconsapevolmente…

Puoi allargare l’esempio a tanti altri casi: lavoro, denaro, crescita personale.

Ma allora come si esce da questo circolo vizioso, creando un circolo virtuoso?

Il modo che ho trovato in questi vent’anni di ricerca e propongo  alle persone con cui lavoro è: prendi coscienza di ciò che vuoi e avviati per raggiungerla.
Se fatichi ad ottenere i risultati sperati, vai ad ascoltare la parte ferita -l’ombra la chiamava Jung- invece di rifiutarla: accettala, abbracciala, risanala.

E poi vai a riprogrammare i tuoi pattern comportamentali, attraverso la rimodulazione dei tuoi filtri primari…

mente

 

 

 

 

 

 

 

Ma come si fa?

Attraverso la meditazione è possibile cambiare il tuo punto di vista della realtà, riaccedendo alle medesime frequenze cerebrali dei primi anni, in cui si imprimo i messaggi che poi ci influenzano incoscientemente lungo il corso della nostra vita.
Quindi il percorso è:

  1. definizione di obiettivi e azione per raggiungerli
  2. verifica dei risultati
  3. comprensione e accettazione delle difficoltà interne ed esterne*
  4. riprogrammazione della modalità di te più funzionale**

In realtà c’è poi un ultimo passaggio,  questo è molto stretto: realizzare che tu sei ciò che esiste e che ciò che ti accade è parte di un disegno più grande, di cui sei costantemente co-creatore.
Attraversare il percorso tracciato precedentemente, ti porta spontaneamente a questa maturazione di comprensione.

Di questo parlerò più approfonditamente più avanti.

Allora, prova a verificare per te se questo percorso può avere un senso e tienimi aggiornato sugli sviluppi.

*Se vuoi un aiuto reale in questo processo, Sabato 17 Settembre  riprende il gruppo di crescita a Siena, uno strumento molto potente in cui comprendere e accettare appunto le autolimitazioni interne e superarle.

Liberati dall'ansia

Vola libero e felice!

 

 

 

 

 

 

 

 

** Per riprogrammare la tua visione del mondo, puoi scaricare una meditazione guidata qui.

Oppure dal vivo, la terza settimana di Settembre riprendono i corsi di meditazione in Toscana con una presentazione gratuita, quindi cerca quella presente nella tua città senza impegno:

Poggibonsi Lun 19 Settembre
Livorno Mar 20 Settembre
Siena Mer 21 Settembre
Castellina in Chianti Gio 22 Settembre

 

Un sorriso e buona evoluzione!